Grazie all’intuizione di Ivan Bruschi, l’antiquario più importante che Arezzo abbia mai avuto, il 2 giugno 1968 venne organizzata la prima Fiera Antiquaria di Arezzo nella elegante cornice di Piazza Grande: il successo fu immediato e l’idea fu replicata poco a poco in molte altre località italiane. La Fiera Antiquaria di Arezzo è, quindi, la più antica e la più grande d’Italia: la prima domenica del mese ed il sabato precedente più di 500 espositori arrivano da molte parti del paese ed il centro storico di Arezzo è letteralmente invaso dalle merci più varie che ci parlano del nostro passato; mobili, dipinti e oggettistica, spesso diversissimi fra loro per epoca e qualità, sono proposti in modo disordinato invitando il visitatore al piacere della scoperta.

Raffinati negozi antiquari e botteghe di ricercatori e collezionisti affiancano e completano le proposte di una Fiera colorata e coinvolgente.

Assolutamente da non perdere la visita alla Casa Museo di Ivan Bruschi dove, in un palazzetto trecentesco posto davanti alla stupenda facciata romanica della Pieve, migliaia di pezzi che vanno dalle urne etrusche del 6° sec. a.C. alle maschere moderne del Sud-Est asiatico che egli ha collezionato durante tutto l’arco della sua vita, evocano il suo gusto e la sua curiosità intellettuale; indimenticabile veduta di Arezzo dal terrazzo dell’ultimo piano!