Il 21 dicembre 2013 è stato inaugurato il Museo delle Terre Nuove nel bel Palazzo di Arnolfo a San Giovanni Valdarno: undici sale che ospitano documenti, plastici ed immagini, animazioni interattive, video con sonoro esplicativo e filmati su eventi storici che parlano della nascita di San Giovanni alla fine del tredicesimo secolo. Si trattò di un periodo, in realtà iniziato già nell’undicesimo secolo, in cui in Europa cominciò una crescita demografica che si sarebbe conclusa in pieno XIV secolo: furono fondati nuovi centri abitati tenuti sotto controllo dall’autorità centrale tramite una rappresentanza e nei quali si trasferirono molti contadini delle zone circostanti con la promessa di franchigia fiscale e di affrancamento dalla condizione di “servi della gleba”.
La Repubblica di Firenze, bisognosa di difendere la produzione cerealicola dei suoi territori valdarnesi dagli attacchi delle famiglie ghibelline del contado che supportavano Arezzo, incaricò il grande architetto Arnolfo di Cambio di progettare un modello di “terre nuove”, cui ci si ispirò in seguito per altri insediamenti: fu così che nacque Castel San Giovanni.