Fino al 2 settembre 2012 è esposta nel Museo Civico di Sansepolcro una bella collezione di Madonne medievali della Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, in occasione delle celebrazioni per il millenario della città e della cattedrale.L’oggetto e la localizzazione non sono casuali: è ormai attestata nell’Alta Valle del Tevere un’importante scuola di scultura lignea nei secoli XII e XIII, di cui la testimonianza più antica è la cosiddetta “Madonna di Prete Martino” datata 1199 e presente nel Bode Museum di Berlino. Come questa, la maggior parte delle sculture in mostra rappresenta Madonne in Maestà corrispondenti al tipo della Sedes Sapientiae, promosso particolarmente all’epoca della Riforma Gregoriana fra il 1080 e il 1120: la Madonna col Bambino in grembo è assisa su un trono  e rappresenta l’Ecclesia. La successiva evoluzione in senso cortese della figura della Madonna è sottolineata dall’abbigliamento e dalle acconciature di alcune di esse risalenti al XIV secolo. Ben visibili su un paio di sculture le drammatiche conseguenze del rito della “vestizione”, ancora in auge ai primi del novecento.Suggestiva l’ambientazione nella Sala d’Armi dell’antico Palazzo dei Conservatori di Sansepolcro.