{"id":584,"date":"2011-03-25T16:49:01","date_gmt":"2011-03-25T16:49:01","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/?p=584"},"modified":"2022-07-29T12:46:57","modified_gmt":"2022-07-29T12:46:57","slug":"le-collezioni-del-louvre-a-cortona-gli-etruschi-dallarno-al-tevere-cortona-5-marzo-3-luglio-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/2011\/03\/25\/le-collezioni-del-louvre-a-cortona-gli-etruschi-dallarno-al-tevere-cortona-5-marzo-3-luglio-2011\/","title":{"rendered":"Le Collezioni del Louvre a Cortona. Gli Etruschi dall&#8217;Arno al Tevere Cortona 5 marzo &#8211; 3 luglio 2011"},"content":{"rendered":"<p>Il Palazzo Casali di Cortona ospita una mostra di quaranta pregevoli reperti etruschi provenienti dal Louvre; costituisce il primo evento fra quelli previsti dall&#8217;accordo triennale siglato da Mus\u00e9e du Louvre e MAEC.Nessuna sorpresa: Cortona \u00e8 sede di uno dei pi\u00f9 compiuti sistemi integrati fra museo e parco archeologico in Italia ma, soprattutto, esiste un fil rouge che collega Cortona alla Francia, ulteriore conferma della vocazione esterofila di questo gioiello della Valdichiana. Nel XVIII sec. Voltaire e Montesquieu sono stati membri dell&#8217;Accademia Etrusca di Cortona; Filippo Venuti, uno dei suoi fondatori, ha trascorso circa dieci anni in Francia dove \u00e8 stato vicario generale dell&#8217;Abbazia di Clairac e, dopo, bibliotecario dell&#8217;Accademia di Bordeaux. Pietro da Cortona ha fatto un progetto per il Museo del Louvre su richiesta di Colbert, mentre il cortonese Gino Severini, uno dei firmatari del Manifesto Futurista del 1909, si \u00e8 diviso fra Cortona e Parigi; infine, il Presidente Mitt\u00e9rand aveva con Cortona un rapporto speciale.Il titolo della mostra&nbsp;<strong>&#8220;Gli Etruschi dall&#8217;Arno al Tevere&#8221;<\/strong>&nbsp;evoca il ruolo svolto dalle due idrovie nella storia di questo popolo: non solo ne hanno delimitato il territorio, ma i loro bacini hanno costituito aree di contaminazione fra civilt\u00e0 diverse, dato che ha caratterizzato l&#8217;evoluzione degli Etruschi e ha loro permesso di esprimersi artisticamente ad un livello molto elevato.Quello proposto \u00e8 un percorso che ci porta anche a conoscere alcune importanti figure di collezionisti e mercanti attraverso i quali sono transitate le opere etrusche pervenute al Louvre: Edme-Antoine Durand,&nbsp; ricco collezionista che al momento della sua morte, nel 1835, si trovava a Firenze per acquistare pezzi antichi sul mercato italiano,&nbsp; Giovanni Pietro Campana, direttore del Monte di Piet\u00e0 a Roma, la cui straordinaria collezione fu messa in vendita dopo il tracollo finanziario e la sua condanna per peculato e venne acquistata nel 1861 in parte dall&#8217;Inghilterra, in parte dallo Zar Alessandro II e per la maggior parte da Napoleone III; infine, Alessandro Castellani, esponente dell&#8217;importante famiglia romana di orafi e antiquari, il quale fu introdotto nella societ\u00e0 francese dall&#8217;amico Gioacchino Rossini ed ebbe contatti diretti con l&#8217;imperatore Napoleone III.Fra gli oggetti in mostra ci sono capolavori di una bellezza unica: la&nbsp;<em>Testa bronzea da Fiesole<\/em>, parte di una statua onorifica di un giovane aristocratico etrusco del III secolo a.C.,&nbsp;<em>quattro notevoli bronzetti del Falterona<\/em>, statuette appartenenti a un eccezionale deposito votivo rinvenuto nel 1838 e oggi diviso tra i maggiori musei europei,&nbsp;<em>la pisside in avorio<\/em>&nbsp;lavorata da un&#8217;unica porzione di zanna d&#8217;elefante, in stile orientalizzante, preziosi pezzi d&#8217;oreficeria come&nbsp;<em>la collana con testa di Acheloo,<\/em>&nbsp;proveniente da Chiusi, e&nbsp;<em>gli orecchini in oro<\/em>&nbsp;con pendenti ornati da motivi raffiguranti il carro del Sole e la Vittoria, il mirabile&nbsp;<em>vaso conformato a testa femminile<\/em>, recipiente bronzeo databile tra la fine del III e l&#8217;inizio del II secolo a. C., forse prodotto da un atelier orvietano, il pregevole&nbsp;<em>Lebete-situla falisco<\/em>&nbsp;a figure rosse, tra le opere di et\u00e0 tarda di questa produzione meglio conservate, raro esemplare ad avere mantenuto integri il coperchio e la decorazione, sia plastica che pittorica e, naturalmente, l&#8217;icona della mostra: il&nbsp;<em>busto di Arianna&nbsp;<\/em>da Falerii, considerata &nbsp;fra le pi\u00f9 belle opere fittili del periodo ellenistico.&nbsp;&nbsp;<strong>Data Inizio:<\/strong>05 marzo 2011<br><strong>Data Fine:<\/strong>&nbsp;03 luglio 2011<br><strong>Costo del biglietto:<\/strong>&nbsp;10,00 euro<br><strong>Luogo:<\/strong>&nbsp;Cortona, Maec-Museo dell&#8217;Accademia Etrusca e della Citt\u00e0 di Cortona<br><strong>Orario:<\/strong>&nbsp;Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00<br><strong>Telefono:<\/strong>&nbsp;0575 637235<br><strong>Sito Web:<\/strong><a href=\"http:\/\/www.cortonamaec.org\/\">http:\/\/www.cortonamaec.org\/<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Palazzo Casali di Cortona ospita una mostra di quaranta pregevoli reperti etruschi provenienti dal Louvre; costituisce il primo evento fra quelli previsti dall&#8217;accordo triennale siglato da Mus\u00e9e du Louvre e MAEC.Nessuna sorpresa: Cortona \u00e8 sede di uno dei pi\u00f9 compiuti sistemi integrati fra museo e parco archeologico in Italia ma, soprattutto, esiste un fil [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"1080","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=584"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":925,"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/584\/revisions\/925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.giannaguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}